AGOSTO 2009
Notte di San Lorenzo in cantina con i “THE CANTERS”
Il duo aretino “The Canters” composto dal chitarrista e cantante Maurizio Costanzo e dal batterista e percussionista - nonché giornalista enogastronomo - Max Ricciarini ha fatto furore nel canonico appuntamento con le stelle denominato per l'occasione “Sottofondo di...VINO” presso la cantina Ravazzi a Palazzone di San Casciano dei Bagni (SI). L'idea di un abbinamento musicale oltreché enogastronomico con i vini della cantina ha attirato decine di ospiti tra appassionati e semplici curiosi che si sono detti soddisfatti della serata allietata anche dal gruppo Astrofili del Monte Subasio. Il cielo non limpidissimo ma povero di nuvole ha permesso di vedere da vicino l'atmosfera lunare e un lontanissimo pianeta Giove con i suoi 4 satelliti. Il tutto con lo sfondo di brani musicali azzeccati per l'appuntamento “siderale” e con i prodotti enologici in degustazione dei quali Max ha illustrato le caratteristiche e il motivo della scelta di abbinamento al brano.
La serata è iniziata con le due sigle riprese dal repertorio di Vinicio Capossela (“Che Cos'è l'Amor” per il ritornello dal ritmo latino americano “ahi permette signorina, sono il re della cantina”) e una sigla da anni presa in prestito dal rotocalco tv di Raidue “Tg2-Eat Parade”, appuntamento con il gusto di Mamma Rai).
La kermesse dei vini è partita dal vino bianco “Poggio d'Oro” realizzato con blend di uve Malvasia del Chianti e Trebbiano. La freschezza e semplicità unite alla delicatezza del vino hanno ispirato il duo “The Canters” per un avvio musicale con “Fields of Gold” di Sting per similitudine nella traduzione: campi d'oro .
Altro vino bianco più strutturato e passato in barrique conferendo al prodotto una nota più dolce e corposa è “Vigne Bianche” di sola Malvasia del Chianti in purezza. A qeusto vino, per la sua nota dolce che anticipa il dolce di fine pasto è stato scelto “Your Own Sweet Way” (trad. la tua maniera/il tuo comportamento dolce) un brano di un grande artista britannico Mark Knopfler leader di un gruppo storico rock country degli anni '80-'90: i Dire Straits, qui nel progetto con i Notting Hillbillies con i quali ha riscoperto i canti dei neri deportati in America nei campi di cotone e le influenze musicali dell'Africa confusa con gli strumenti e l'anima del Nuovo Mondo.

Si è passati quindi ai prodotti di punta dell'azienda Ravazzi con il Chianti DOCG che utilizza solo uve locali come Sangiovese (85%), Ciliegiolo e Canaiolo, che conferiscono dolcezza a questo vino di annata (Chianti DOCG “2008”); la Docg Riserva 2006 ha invece una struttura più complessa e morbida. Per il primo è stato scelto un brano di Modugno: “Meraviglioso” ripreso da un gruppo simbolo dei nostri tempi: i Negramaro (che portano il nome di un vitigno del Salento); l'altro brano è “Diamante” che Zucchero dedicò alla nonna e Max ha dedicato a mamma Loredana, compagna di vita e di lavoro, presente tra il pubblico. Per la Docg “Riserva” i “The Canters” hanno scelto due brani del repertorio musicale Usa (“Summertime” di Gershwin) e ancora italiano con Modugno e la sua hit più nota “Nel blu dipinto di blu” .
La serata si è conlcusa con l'IGT “Unguercio” da blend di Sangiovese Grosso e Merlot. Un vino apprezzato più dal pubblico femminile e dai palati d'oltreoceano. Questa particolarità ha fatto scegliere ai The Canters il brano “Tu vuoì fa' l'americano”, nota hit di Carosone. Per la dolcezza del vino da dessert “Occhio di Pernice” sono stati scelti due brani tra Inghilterra e Usa: Moondance di Van Morrison (cantata anche da Sinatra e Bublé) e Fly me to the moon di Sinatra. |