Come si versa il vino?
imparare a versare il vino rosso

Curiosità sul vino 26 gen 2018

Se siete amanti del buon vino e vi piace invitare a casa gli amici per degustare insieme una buona bottiglia, saper versare il vino nel modo corretto è importantissimo.
Per prima cosa è necessario per evitare di fare brutte figure con i vostri ospiti e non ci stiamo riferendo solo alla classica goccia che va a sporcare la tovaglia, magari bianca, ma anche del modo più corretto ed educato diversare il vino.

Vedremo insieme:
1. Come stappare il vino
2. Come servire il vino
3. Come scegliere il giusto bicchiere

Vedrete che seguendo qualche piccolo consiglio sarete in grado di servire al meglio il vostro vino e organizzare una cena degustazione senza sfigurare nemmeno di fronte ai grandi appassionati di vino!

Stappare il vino e preparare la cena


• Per prima cosa dovete valutare l’età del vino perché mentre i vini più giovani possono essere stappati e bevuti i vini invecchiati devono essere aperti prima e avere il tempo di ossigenare. Da questo dipende la bontà del vino che andrete a bere ecco perché è importante imparare a capire il momento giusto per stappare la vostra bottiglia. Molte etichette riportano il tempo di apertura consigliato ma capire esattamente quando va stappata una bottiglia di vino è davvero un’operazione complicata; non è solo l’età ad influire ma anche il modo di conservazione, la tipologia e la capacità di ossigenazione del vino stesso. Se non siete esperti vi consigliamo di fare una rapida ricerca online e comunque di stare particolarmente attendi se dovete aprire bottiglie particolarmente vecchie.

•Se il vino viene aperto prima che arrivino gli ospiti ricordate che è buona prassi lasciare il tappo vicino alla bottiglia e bene in vista. In questo modo i vostri ospiti potranno annusare il tappo e sentirne i profumi inoltre ricordate che un bravo intenditore può scoprire molto dal tappo del vino e soprattutto capire se si è conservato bene nel tempo.


tappi di sughero

• Se state per iniziare una cena degustazione in cui sono previste più bottiglie di vino abbinate a piatti differenti, ricordate che le bottiglie non devono essere presenti a tavola ma essere poste in un tavolino o in un ripiano a parte con l’etichetta ben visibile. In questo modo tutti gli ospiti sapranno quanti e quali tipi di vino saranno gustati durante la cena e potranno osservare e leggere l’etichetta in ogni momento.


Vediamo adesso come si serve il vino


•Un esperto si posiziona alla destra della persona da servire e porge la bottiglia con la mano destra versando il vino da una distanza di circa 10 centimetri dal bordo del bicchiere ruotando leggermente la bottiglia alla fine del servizio per evitare che gocci.


Come versare il vino senza sporcare la tovaglia

servire il vino

• Fondamentale conoscere l’ordine di servizio che non vale solo per il vino ma anche per il cibo. Si servono infatti sempre prima le signore partendo dalla più anziana alla più giovane se c’è una differenza di età altrimenti si procede in senso orario per poi servire gli uomini. Il padrone di casa o, al ristorante, chi ha ordinato il vino viene servito per ultimo.


Scegliere il bichiere giusto per il vino


Fra le regole di servizio del vino non dobbiamo dimenticarci di scegliere il bicchiere giusto perché ogni vino ne ha uno adatto. Vediamoli insieme.

Vini rossi
Per i vini rossi si prediligono bicchieri ampi, più un vino è maturo tanto più il nostro bicchiere dovrà essere ampio per permettere l'ossigenazione e per esaltare al massimo le sue caratteristiche. Il bicchiere migliore per un vino rosso maturo e invecchiato è il balloon con calice ampio e bordi aperti per migliorare la decantazione.

Vini bianchi
Anche se il bicchiere più utilizzato per i vini bianchi è il famoso bicchiere a tulipano, non dobbiamo dimenticare che anche in questo caso tutto dipende dall'età del vino. Per vini bianchi giovani e freschi si possono quindi usare bicchieri non molto ampi con bordi svasati ma, se state per servire un vino bianco più strutturato e dai profumi intensi, meglio optare per un bicchiere più ampio che permetta di apprezzarne gli aromi.

Spumanti e bollicine
Per quanto riguarda il servizio delle bollicine la questione è un po' più complessa infatti possiamo utilizzare un classico flûte per spumanti come Metodo Classico Trento o per il Prosecco Oltrpò Pavese; ricordate di riempirlo per i 4/5 della sua capacità per apprezzare al meglio il perlage.
Se volete servire invece un Brachetto d'Aqui o altri spumanti aromatici e dolci vi consigliamo invece un calice basso dalla forma più ampia.

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