Le differenti bottiglie per vino
quali scegliere e perché

Curiosità sul vino 03 dic 2017

Basta dare uno sguardo in enoteca per notare che esistono tantissime differenti bottiglie per il vino. Ovviamente è il produttore a scegliere la bottiglia che più lo rappresenta o che, secondo lui, più rappresenta il suo vino ma, esistono in particolare 6-7 tipi di bottiglia molto usate dai produttori. Vediamole insieme:

Forse la più conosciuta è la BORDOLESE che ha origine nella regione di Bordeaux. È utilizzata soprattutto per i vini rossi ed è utile perché la sua forma dalle spalle accentuate crea una specie di barriera che impedisce ai residui dei vini invecchiati, di scendere nel bicchiere.

Originaria della Borgogna, la BORGOGNOTTA si distingue invece per la sua particolare forma cilindro-conica. È utilizzata sia per vini bianchi che rossi ed esercita un forte fascino.

Chi ama i vini Spumanti o gli Champagne conoscerà certamente la CHAMPAGNOTTA, che si è imposta ormai in tutto il mondo come la bottiglia per eccellenza di questi vini. È utilizzata non solo per la sua forma ma anche, e in particolar modo, per le sue caratteristiche. Il vetro pesante è in grado di resistere ad una pressione di almeno 10 atmosfere e, la sua imboccatura, presenta una sporgenza ad anello ideale per le gabbiette metalliche che servono ad evitare che il tappo venga sbalzato via dai gas del vino.

Molto utilizzata per i vini bianchi la RENANA che, con la sua forma cilindro-conica allungata e il suo vetro trasparente, è perfetta per ammirare il colore di questi vini.

Meno utilizzata per i vini italiani ma molto affascinante la PULCIANELLA oggi utilizzata per l'Armagnac e per alcuni vini rosé portoghesi.

Solitamente utilizzata per i vini rossi del Piemonte l'ALBEISA. Grazie al suo vetro scuro infatti permette l’affinamento del vino proteggendolo dai fattori esterni.


Siamo a tua disposizione
Per qualsiasi informazione sui nostri vini o per acquistare i prodotti o fare una degustazione, inviaci la tua richiesta.