Fagioli all’Uccelletto
Ricetta e abbinamenti enogastronomici

Cibo e vino 15 mar 2019

Oggi parliamo di uno dei piatti più amati della tradizione culinaria toscana: i fagioli all’uccelletto.
I fagioli e i legumi più in generale, sono da sempre parte integrante della cucina povera toscana perché economici (facilmente reperibili nell’orto di casa) e ricchi di nutrienti.
Questo piatto in particolare era ed è tutt’oggi, utilizzato come contorno o come piatto unico ed è cucinato con fagioli cannellini, pomodoro, erbe e spezie.

Probabilmente se non li avete mai mangiati vi starete chiedendo…e gli “uccelletti”???

Potete stare tranquilli che in questo piatto non c’è l’ombra di carne e soprattutto non c’entra proprio niente i poveri uccellini che se ne restano a cinguettare sugli alberi!

Proprio come voi però, nel parlare di questo piatto, ci siamo chiesti il perché di questo nome così particolare e siamo andati a fare una ricerca.
La risposta più autorevole che abbiamo trovato a questo “mistero” è quella fornita da Pellegrino Artusi nella ricetta n.384 del suo celebre “La scienza in cucina e l’arte del mangiar bene” parla “fagioli a guisa d’uccellini” dicendo proprio di averli sentiti chiamare fagiuoli all’uccelletto nelle trattorie toscane.

Secondo l’Artusi questo nome deriva dall’utilizzo di aromi come salvia e aglio per la preparazione di questo piatto che venivano utilizzati per preparare gli uccelletti arrosto (altro piatto della tradizione fiorentina e toscana).
Secondo altre voci però questo nome deriverebbe dal fatto che, durante la stagione di caccia, i fagioli venivano così cucinati insieme agli uccelletti. Con il passare del tempo poi i due ingredienti principali si sono divisi.

Quale che sia l’origine del loro nome, i Fagioli all’Uccelletto (o all’Uccelletta a seconda delle zone), resta uno dei piatti più gustosi della tradizione toscana da mangiare con gusto da soli o da abbinare a carni ricche di sapore come le salsicce o le famose “cotiche”.

Vediamo insieme come si preparano i Fagioli all’Uccelletto secondo la ricetta tradizionale toscana.

Ingredienti


• 1500 gr di fagioli bianchi toscanelli freschi

• 500 gr di pomodori freschi

• 100 gr di olio extravergine di oliva…toscano ovviamente!

• 2 o 3 foglie di salvia

• 2 spicchi di aglio

• sale e pepe


Procedimento


Sgranate i fagioli e lessateli in acqua fredda poco salata (in alternativa se non avete i fagioli freschi potete usare quelli secchi ma ricordate di tenerli a bagno almeno 12 ore prima di cuocerli).

Nel frattempo lavate, pulite, pelate e mondate i pomodori. Quando i fagioli sono quasi cotti prendete un tegame e fate soffriggere l’aglio e la salvia aggiungendo un pizzico di pepe. Aggiungete i fagioli scolati appena vedete che l’aglio è ben dorato e mescolate bene per qualche minuto, a questo punto aggiungete i pomodori.
Aggiustate di sale e pepe e face cuocere per circa 20 minuti.

Servite ben caldi!

Il vino giusto per questo piatto? Il nostro Vanitoso della Collezione Privata Alberto Ravazzi, un blend di Sangiovese e Canaiolo che sprigiona tutta la sua toscanità con i suoi profumi speziati che ricordano la cannella e la vaniglia.

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