Piccolo manuale di degustazione
come degustare al meglio un buon vino

Curiosità sul vino 04 apr 2019

Sono sempre di più le persone che si avvicinano al vino non più visto solo come qualcosa per accompagnare il pasto ma come un vero e proprio alimento. Degustare un buon vino per apprezzarlo al meglio non è facile, tanto che i corsi di degustazione fioriscono e si moltiplicano gli iscritti. Non è necessario però essere sommelier esperti per apprezzare un buon vino, ci sono però alcune semplici regole da seguire, eccone alcune.

Prepararsi alla degustazione


degustare il vino

Una delle prime cose da ricordare è mantenere la cavità orale pulita, non usare profumi e non fumare prima di assaggiare il vino. Prima di iniziare la degustazione sciacquiamo e teniamo a portata di mano dei grissini o del pane da mangiare fra un bicchiere di vino e l'altro, questo aiuta ad eliminare i residui e a degustare al meglio ogni vino prescelto.

Non si parla mentre si assaggia un vino


Ricordiamo poi che le degustazioni non si fanno durante i pasti anzi, è importante degustare a stomaco vuoto meglio se nella tarda mattinata. Una regola interessante anche per i non professionisti è quella di degustare in silenzio per poi discutere del vino in un secondo momento. Ricordiamo sempre che la degustazione è qualcosa di personale ma prevede uno scambio di opinioni quindi invitate pure i vostri amici e parlate insieme delle sensazioni che il vino vi ha procurato.

La giusta luce per una degustazione


Anche l’ambiente è importante, è bene che sia molto luminoso, meglio se illuminato con luce naturale, al riparo da rumori molesti e con pareti e pavimenti di colori chiari, questo per apprezzare al meglio il colore dei vini. Sia che degustiate a casa o in una cantina, è importante che il tavolo sia ampio e chiaro, e che siano presenti dei contenitori per espellere il vino e di un lavandino.

il giusto bicchiere per il vino

Il giusto bicchiere per la degustazione


Fondamentali i bicchieri. Per ogni tipo di vino esiste un bicchiere appropriato ma, se volete degustare a casa vostra e volete risparmiare un po' potete scegliere un classico bicchiere ISO normalizzato. Potete trovarli in qualunque negozio di cristalleria o che venda articoli da degustazione. Se invece volete scegliere proprio il giusto bicchiere per ogni vino ecco qualche suggerimento:

• Vini Rossi: ricordate che più un vino è maturo, tanto più avrà bisogno di un bicchiere ampio per permettergli di entrare in contatto con l’ossigeno e sviluppare al meglio le sue caratteristiche organolettiche ovvero profumo, colore e gusto. Scegliete quindi dei calici ampi, se dovete servire un vino particolarmente invecchiato optate per un “ballon”, si tratta di un ampio calice con i bordi aperti che esaltano al massimo la decantazione.

• Vini Bianchi: come per i rossi anche il bicchiere giusto per i bianchi varia a seconda dell'età del vino, se state per degustarne uno giovane e fresco dovrete scegliere un bicchiere a tulipano mentre per i rosate optate per un bicchiere non molto ampio con bordi svasati. Per finire se state per gustare un bianco secco e strutturato dovrete utilizzare un calice più ampio che permetta di apprezzarne tutti gli aromi.

Spumanti e bollicine: in questo caso la scelta del bicchiere è una questione più complessa. Per uno spumante Metodo Classico si dovrà scegliere un flûte cioè un bicchiere allungato e stretto nella parte superiore che dovrà essere riempito per i 4/5 in modo da apprezzare al meglio il perlage del vino; per gli spumanti dolci invece il bicchiere perfetto è un calice basso dalla forma molto ampia.

Ricordate che in qualunque caso il bicchiere va riempito per un terzo perché questo vi permetterà di agitare il vino senza spanderlo. Fra un assaggio e l'altro o alla fine della degustazione, ricordate di lavare i bicchieri con del sapone di Marsiglia (il più indicato perché non lascia odori)e acqua calda; non asciugateli ma lasciateli sgocciolare sospesi per il piede. Prima di utilizzarli di nuovo ricordatevi dell'avvinatura: verste un po' di vino (di quello che si vuol degustare) nel bicchiere, fatelo ruotare nelle pareti del bicchiere per poi buttarlo. Questo permette di eliminare residui di odori o sapori estranei.

Importantissimo: la degustazione è un arte ma è necessaria l’esperienza e l’allenamento quindi non fate passare troppo tempo fra una degustazione e l’altra!

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Degustazione Basic


Una degustazione semplice e veloce per tutti coloro che vogliono avere un assaggio dei nostri vini abbinati a prodotti di alta qualità provenienti da aziende del territorio con

• Vermentino Il Nocio IGT Bianco toscano in abbinamento a un formaggio cremoso di pura pecora

•Chianti DOCG Ravazzi in abbinamento a salsiccia di cinghiale

•Il Santo vino liquoroso in abbinamento a Cantucci Toscani

a € 10,00 a persona

Per questa degustazione abbiamo scelto i prodotti a marchio FEMA, storica azienda del territorio che fin dagli anni ’70 seleziona e commercializza eccellenze del settore enogastronomico. In particolare abbiamo abbinato il “Cacio Bono”, un formaggio cremoso di pura pecora, al nostro Vermentino Il Nocio, per esaltarne le note aromatiche e la sua mineralità mentre, il Chianti DOCG si abbina perfettamente a carni ben saporite.

Infine il nostro vino liquoroso Il Santo, come da tradizione toscana, viene abbinato ai famosi Cantucci, biscotti secchi a base di mandorle, ottenuti tagliando a fette l’impasto ancora caldo. Una prelibatezza toscana che tradizionalmente si gusta proprio con il vinsanto o comunque con vini liquorosi.

*Prenotazione obbligatoria
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•Vermentino Il Nocio IGT bianco toscano in abbinamento un formaggio cremoso di pura pecora

•Chianti DOCG Ravazzi Riserva Borioso in abbinamento a un formaggio stagionato di pura pecora

•Iroso Rosso Toscano IGT in abbinamento a salamino di cinghiale

•Il Santo, vino liquoroso in abbinamento ai tradizionali cantucci toscani

a €15,00 a persona

Per questa degustazione abbiamo scelto i prodotti a marchio FEMA, storica azienda del territorio che fin dagli anni ’70 seleziona e commercializza eccellenze del settore enogastronomico. In particolare abbiamo abbinato il “Cacio Bono”, un formaggio cremoso di pura pecora, al nostro Vermentino Il Nocio, per esaltarne le note aromatiche e la sua mineralità mentre il Borioso, Chianti Riserva DOCG, vino ben strutturato, si abbina perfettamente a formaggi stagionati. Il nostro Iroso è stato invece abbinato a un salame di cinghiale per esaltare le sue qualità.

Infine il nostro vino liquoroso Il Santo, come da tradizione toscana, viene abbinato ai famosi Cantucci, biscotti secchi a base di mandorle, ottenuti tagliando a fette l’impasto ancora caldo. Una prelibatezza toscana che tradizionalmente si gusta proprio con il vinsanto o comunque con vini liquorosi.

*Prenotazione obbligatoria
*Minimo 2 persone


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