Pappa al pomodoro
La ricetta

Cibo e vino 16 lug 2019

La pappa al pomodoro è una delle ricette tradizionali toscane più antiche e forse la più conosciuta quando si parla di cucina popolare toscana.
È un piatto semplice, anzi “povero”, ma come sempre succede in questi casi, la bravura delle massaie ha saputo rendere un piatto fatto di pochi e semplici ingredienti, addirittura del recupero, buonissimo e gustoso.
Non per niente è anche celebrata da una nota canzone popolare italiana, che ne canta le lodi e che nel ritornello ripete più volte che “è un capolavoro”.

L’ingrediente di base per realizzare la pappa al pomodoro è il pane raffermo, come per l’altro grande piatto della tradizione popolare toscana, la panzanella. Ma, mentre quest’ultima non richiede cottura, la pappa al pomodoro invece sì.
Identificare un’unica ricetta di pappa al pomodoro è veramente difficile. In genere, in ogni zona della Toscana si trovano versioni differenti, legate ognuna ad una tradizione locale. Ma persino nello stesso paese, fra famiglia e famiglia, è difficile trovare la stessa ricetta: in ogni casa se ne tramanda una, di generazione in generazione e che viene considerata, ovviamente, l’originale e la migliore. Quindi, ogni volta che chiederete la ricetta della pappa al pomodoro, l’intervistato di turno vi dirà che la sua ricetta è la vera e sola pappa al pomodoro!

Alla luce di questo, fare una lista degli ingredienti necessari alla preparazione della pappa al pomodoro non è così facile.
Proveremo a stilarla anche con le variazioni possibili, così sceglierete voi qual è la versione che più vi piace. O magari per provarle tutte, perché no?

pomodori

Ingredienti per 4 persone

• 500 g di pane toscano raffermo

• 500 g di pomodori rossi maturi e succosi – in estate; in alternativa 500 g di pomodori pelati – in inverno

• 1 l circa di acqua tiepida o brodo vegetale

• Olio extravergine di oliva qb

• Sale e pepe qb

• Basilico qualche foglia

• Per il soffritto: tenete a portata di mano sedano, carota, cipolla e aglio


È qui che si trovano le maggiori differenze fra ricette, poiché da questa base dipende la sfumatura di sapore che la pappa al pomodoro assumerà.
C’è chi opta per il classico sedano, carota e cipolla; oppure si può fare un soffritto con solo due degli ingredienti a scelta; o anche con uno solo; oppure anche con l’aglio in sostituzione o in aggiunta alla cipolla.
L’unico consiglio da dare è: sperimentate! È l’unico modo per trovare la propria versione di pappa al pomodoro. Nessuna è sbagliata, sono tutte corrette.

Procedimento
Dopo aver fatto il soffritto secondo la ricetta prescelta, aggiungere i pomodori – se pelati, è sufficiente aggiungerli tali e quali; se freschi, vanno prima leggermente scottati, privati della buccia e tagliati, anche grossolanamente. Condire con sale e pepe. Aggiungere poi il pane raffermo spezzettato e l’acqua o il brodo vegetale. La cottura deve avvenire a fuoco lento, girando molto spesso, fino a quando il pane non avrà formato la cosiddetta pappa e il liquido sarà in gran parte evaporato. Aggiustare di sale e di pepe. Dopodiché, togliere dal fuoco, aggiungere un filo di olio a crudo e qualche foglia di basilico.

Versione light: una delle tante versioni di pappa al pomodoro non prevede il soffritto. Il pane raffermo tagliato a fette, prima di essere messo in pentola, viene insaporito con l’aglio, strusciandolo sulle fette come quando si fanno le bruschette. Il resto del procedimento poi rimane invariato.

La pappa al pomodoro può essere mangiata sia calda che fredda: è un’ottima zuppa calda in inverno e uno speciale piatto fresco e profumato in estate. Da provare!

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